Cronistoria del Festival:
2009 - La quinta edizione del festival
La formula di creare un dialogo continuo tra addetti ai lavori e pubblico, peculiarità del festival,
si è rivelata vincente e si è confermata quale punto di forza anche di questa edizione. Nonostante
la popolarità della manifestazione e la celebrità dei suoi protagonisti, grande attenzione è stata
rivolta ai giovani e agli autori emergenti. È ripartito, infatti, alla sua terza edizione, il concorso
Corto Raro, che ha premiato tre finalisti: Giacomo Triglia con THE DAWN AND THE EMBRACE,
Emanuele Pisano con PENSIERI NASCOSTI e Diego Longobardi con IL NATALE MI UCCIDE.
Nelle due serate di apertura è stata Laura Freddi ad affiancare nella conduzione il direttore
artistico del festival, Gianluca Curti, mentre le ultime due serate sono state condotte da Veronica Maya,
affiancata sempre da Curti.
Tra i cortometraggi una nota di merito va di certo a GIGANTI, scritto e girato dal giovane regista
reggino Fabio Mollo, liberamente tratto dal racconto di una "paginetta" di Andrea Paolo Massara, che,
secondo quanto annunciato ieri sera dal regista, presto diventerà un film.
|
|
|
| Enzo Iacchetti |
Gianluca Curti, Giuseppe Scopelliti, Enzo Sidari | Gianluca Curti e Giuseppe Scopelliti |
|
|
|
| La premiazione |
Gianluca Curti, Veronica Maya Luca Argentero |
Frammenti del festival |
2008 - La quarta edizione del festival
Il
gran finale della
quarta edizione del Reggio Calabria FilmFest ha avuto in
qualità di ospiti una
parata di stelle del cinema italiano.
La grande professionalità e
il forte carisma di un grande attore del cinema
italiano hanno regalato alla serata e all’intera kermesse un
momento di grande
spettacolo: Giancarlo Giannini, che
ha ricevuto il premio alla carriera dal
RC Film Fest, ha commentato i momenti più
significativi del suo percorso
artistico, tra uno spezzone e l’altro di suoi vecchi
film proiettati sul
grande schermo (Film d’amore e di
anarchia, Mimì
metallurgico ferito nell’onore di
Lina Wertmuller, Mi manda Picone di
Mario Monicelli, Casinò Royale
di
Martin Campbell). Giannini ha raccontato divertenti aneddoti, per la
gioia del
pubblico in sala, come ad esempio quando nell’ultimo
capolavoro di Luchino
Visconti, tratto dall’omonimo romanzo di Gabriele
D’Annunzio,
L’innocente,
per il quale la parte del protagonista l’aveva ottenuta dopo
il rifiuto di
Michael Caine e Warren Beatty, i quali temevano che il ruolo di un
infanticida avrebbe
potuto nuocere alla loro carriera.
“Io
pensai - ha
spiegato il grande attore italiano - se
non lo uccido in scena non lo uccido più un bambino, quindi
accettai subito”.
Giancarlo
Giannini
ricoprirà il personaggio di René Mathis nel
prossimo film della saga dell’agente
007, Quantum of Solace.
Come
è stato ripetuto da
diversi ospiti, il Reggio Calabria Film Festival sembra portare davvero
bene a
chi vi partecipa.
LE PREMIAZIONI
1°:
CLICK di Greg Ferro
e Greta Scarano
2°: K - DESTANDOSI UN
MATTINO DA SOGNI INQUIETI di Andrea Zingoni
3°: UN OCCHIO NON
DIMENTICA di Giuseppe Chiesa
Una
MENZIONE SPECIALE è
andata all’attore Christian
Marazziti, interprete del corto TIPO
8 E ½, regia di
Francesco D’Ignazio.
GIANCARLO
GIANNINI
A
uno dei grandi attori
della storia del cinema italiano e internazionale che, oltre ad averci regalato memorabili
interpretazioni,
attraverso una formidabile tecnica e un’infinita passione per
il suo mestiere,
ha saputo affascinare spettatori di diverse generazioni.
A Giancarlo Giannini
anche il Premio Gianni Rizzica,
istituito alla memoria del vice-sindaco di Reggio Calabria scomparso da
pochi
giorni.
RAOUL
BOVA
A
uno degli interpreti
più significativi e preparati del cinema italiano degli
ultimi vent’anni,
capace di dar vita, con la sua grande personalità
d’attore, a personaggi
realistici e intensi, passando con disinvoltura, eleganza e naturalezza
dalla
commedia brillante al dramma fino al thriller.
MICHELA
QUATTROCIOCCHE
Per
la sua freschezza di
interprete dimostrata fin da questo suo esordio cinematografico con
l’augurio
che ci possa affrontare in futuro altri ruoli con la stessa grazia e
naturalezza.
FEDERICO
MOCCIA
Allo
scrittore di cinema
ma anche al regista, per la sua capacità di passare dal
linguaggio letterario a
quello cinematografico con grande disinvoltura, fotografando in
entrambi i casi
con grande efficacia la realtà giovanile.
A
uno degli interpreti
più significativi e popolari della commedia cinematografica
italiana che,
attraverso le sue molteplici maschere, ha saputo rappresentare con una
formidabile verve comica ai limiti del grottesco e del surreale, i tic,
i vizi
e le patologie della piccola e media borghesia.
DIEGO
ABATANTUONO
Per
averci regalato
nell’arco di una lunga e intensa carriera memorabili
interpretazioni,
comico-surreali ma anche fortemente realistiche, ritraendo con grande
capacità
critica e un formidabile approccio psicologico, personaggi della
realtà
italiana nel solco della grande tradizione del nostro cinema.
FRANCESCO
APOLLONI
Ad
un attore e
interprete che ha saputo portare una ventata di freschezza e
originalità nel
cinema italiano, realizzando interessanti esperimenti dove il registro
comico
si mescola a quello drammatico, sempre all’insegna di una
visione profondamente
realistica del quotidiano.
LORENZO
CONTE e DAVIDE BARLETTI
Per
il complesso della
loro opera all’interno del gruppo Fluid Video Crew, un
collettivo che da molti
anni affronta tutti i campi dell’immagine in movimento, dalla
sperimentazione
al documentario alla finzione, regalandoci opere sempre innovative e
originali.
LUCA
LIONELLO
A uno degli interpreti
più interessanti e preparati del cinema italiano, capace di
dar vita, con la
sua grande personalità d’attore, a personaggi
sempre realistici e convincenti.
Sia
per il
cortometraggio PAZZA DI TE, delicato e intenso ritratto al femminile,
che
dimostra le sue doti di regista attento a cogliere le sfumature della
realtà
che ci circonda, sia per la sua lunga attività di interprete
nel campo del
cinema, del teatro e della televisione.
Per
la sua interpretazione
da protagonista nel cortometraggio PAZZA DI TE dove ha saputo dar vita,
con
freschezza e melanconica ironia, ad una figura femminile che reagisce
con
grinta e coraggio al disagio della sua condizione.
Per
aver contribuito nel
corso della sua attività alla rinascita e al rinnovamento
del cinema di genere,
regalandoci tra l’altro action movie realizzati con grande
maestria.
Per
la sceneggiatura di Milano-Palermo,
il ritorno
UMBERTO
INNOCENZI e NICOLA CANONICO
Per il corto Attimi
di fuga
CHIARA
SANI
Per
il corto Metodo
2007 - La terza edizione del festival.
Dall’11 al 14 aprile delloo scorso anno si è svolta la terza edizione del Reggio Calabria FilmFest, manifestazione voluta dal Comune di Reggio Calabria ed organizzata dalla Minerva Pictures Group, diretta da Gianluca Curti, coadiuvato come sempre da Bruno Di Marino. Le proiezioni e gli incontri si sono tenute presso il Teatro Politeama Siracusa, mentre la serata finale è stata allestita presso il Teatro comunale Francesco Cilea.
Anche l’edizione 2007 del festival è stata dedicata ad autori e opere della nostra cinematografia, con particolare attenzione alla commedia, declinata in tutte le sue sfumature. Oltre alle proiezioni, il punto di forza del festival era rappresentato da incontri e dibattiti con il pubblico, incontri “ ravvicinati” che sono ormai la cifra stilistica peculiare del festival che lo rende unico nel panorama festivaliero nazionale. Le serate del festival sono state condotte dall’attrice Donatella Pompadour.
Tra gli ospiti del 2007 spiccavano grandi interpreti del cinema italiano tra cui Carlo Delle Piane, Francesca Neri, Massimo Ghini e Dario Bandiera, affiancati a registi del calibro di Pupi Avati – che ha inaugurato la prima giornata del festival in compagnia del fratello Antonio Avati, parlando tra l’altro del loro fortunato sodalizio come produttori – Francesco Apolloni, Alessandro D’Alatri e Giovanni Veronesi. Nella prima serata era presente anche Carlo Delle Piane uno dei volti più noti e caratteristici dell’immaginario cinematografico di Avati.
|
|
|
| Gianluca Curti Francesca Neri |
Pupi Avati Giuseppe Scopelliti | Gianluca Curti Pupi Avati Giuseppe Scopelliti Carlo Delle Piane |
|
|
|
| Gianluca Curti Barbara Snellenburg Donatella Pompadour |
Donatella Pompadour Giuseppe Scopelliti |
Gianluca Curti Donatella Pompadour |
A chiudere in bellezza l’edizione 2007 è stato Carlo Verdone. Il grande attore e regista ha ripercorso le tappe salienti della sua carriera, commentando estratti da alcuni dei suoi più significativi film scelti da lui stesso e dialogando con il pubblico. Ma al festival dello scorso anno erano presenti anche due scrittori-sceneggiatori: Enrico Vanzina e Federico Moccia, quest’ultimo autore di successo grazie ad alcuni romanzi che sono stati portati sul grande schermo: Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te.
|
|
| Carlo Verdone sul palco | Massimo Ghini Carlo Vanzina |
Un’intera giornata è stata inoltre dedicata al cinema giovane, campione di incassi al botteghino. Il caso Notte prima degli esami di Fausto Brizzi ha dato spunto per un dibattito su come il cinema e la letteratura stanno rappresentando il mondo giovanile. Tra gli ospiti dell’incontro vi sono stati anche i produttori di Notte prima degli esami ieri e oggi, Federica e Fulvio Lucisano.
Tra le presenze femminili l’RCFF ha annoverato anche Paola Barale, protagonista del cortometraggio Broadcast di Laura Chiassone e l’attrice Susy Laude, co-protagonista di Ho voglia di te diretto da Luis Prieto.
Dallo scorso anno l’RCFF ha inoltre lanciato un concorso per cortometraggi in digitale “Corto Raro“ con tre finalisti e un vincitore.
Una mostra del pittore Natino Chirico ha inoltre completato la ricca offerta di eventi di questa terza edizione.
Il grande successo di pubblico della scorsa edizione (soprattutto nella serata finale, che ha fattor registrare il tutto esaurito al Cilea, lasciando fuori del teatro alcune centinaia di persone) ha mostrato come l’RCFF è ormai entrato a pieno titolo nella vita culturale reggina. La formula di creare un dialogo continuo per i quattro giorni del festival tra addetti ai lavori e pubblico, si è rivelata vincente e verrà replicata anche in questa nuova edizione, che si svolgerà dal 16 al 19 aprile 2008.
2006 - La seconda edizione. Giovani autori a confronto.
La seconda edizione si è svolta invece dal 7 all’11 giugno 2006 in due luoghi della città: il teatro comunale Francesco Cilea e Villa Genoese Zerbi. Molto nutrito il programma e numerosi gli ospiti.
Se nella prima edizione si era dato spazio soprattutto a due maestri del nostro cinema come Interlenghi e Damiani, in questa edizione – a par importante figura del cinema indipendente/sperimantale da sempre, Romano Scavolini – sono stati invitati autori della generazione che va dai trenta ai quarant’anni, protagonista della nuova “nouvelle vague” italiana: Alex Infascelli, Marco e Antonio Manetti, Francesco Fei, Alessandra Pescetta ed Eros Puglielli. Tutti hanno in comune non solo il fatto di aver tentato nuove strade produttive e distributive per i loro cortometraggi o lungometraggi (attraverso l’autofinanziamento o l’uscita direttamente in DVD), ma anche di provenire dal mondo del music video. Tra le anteprime è stato presentato il cortometraggio L’ultima seduta diretto e interpretato da Elisabetta Rocchetti, vincitrice del premio Reggio Calabria Film Fest per l’opera prima. Presente al festival inoltre l’attrice Barbara Bouchet, protagonista del film Milano calibro 9, capolavoro diretto da Fernando di Leo, omaggiato con una mini-retrospettiva dei suoi film più significativi.
Per la sezione Schermi di Calabria c’è stato inoltre un tributo a Silvestro Prestifilippo, reggino di adozione, giornalista e regista di due lungometraggi da riscoprire: Terra senza tempo e Carne Inquieta. A Prestifilippo è stata dedicata una tavola rotonda realizzata in collaborazione con la Cineteca della Calabria.
Piatto forte della seconda edizione il grande regista israeliano Amos Gitai, di cui è stato presentato il lungometraggio Free Zone, insignito con il premio Mediterranea.
A Villa Genoese-Zerbi si sono svolti diversi incontri con gli autori, le tavole rotonde Oltre la sala: Nuove strategie produttive e distributive per il cinema italiano e Dal videoclip al grande schermo, oltre ad alcune retrospettive: L’immagine e l’oggetto: cinema e design e Elettroshock – 30 anni di video in Italia. Sempre a Villa Genoese Zerbi, prestigiosa sede dedicata ad eventi di arte e architettura, è stata inoltre allestita una mostra del pittore-fotografo-cineasta Paolo Gioli, con relativa proiezione di suoi cortometraggi.
Hanno presentato le serate del festival al teatro Cilea: Laura Freddi, Fabio Ferri ed Elena Bouryka, quest’ultima vincitrice del Premio Leopoldo Trieste come attrice emergente per il film campione di incassi Notte prima degli esami.
|
|
|
| Gitai Villa Genoese Zerbi |
Registi Villa Zerbi |
Bourika |
|
|
|
| Artisti partecipantoi al concorso | Francesco Fei Teatro Cilea |
FilmFest 2006 ingresso Villa Zerbi |
2005 - La prima edizione del festival. Obiettivo: riscoprire il cinema italiano.
La prima edizione del Reggio Calabria Film Fest – retrospettiva del cinema italiano si è svolta dal 22 al 25 agosto 2005 presso l’Arena “Sen. Franco” sul lungomare della città calabrese. Ospiti presenti in questa prima edizione, diretta da Gianluca Curti e Bruno Di Marino, sono stati l’attore Franco Interlenghi, invitato a ricordare l’amico Leopoldo Trieste, interprete, commediografo e regista cinematografico di origini reggine, scomparso qualche anno fa; il regista Damiano Damiani, di cui sono stati proiettati due film: Il rossetto (1960), suo lungometraggio d’esordio e La rimpatriata (1963); l’attore-regista Libero De Rienzo, protagonista di un interessante workshop con un gruppo di ragazzi e soprattutto autore di un’opera prima Sangue – la morte non esiste, che è stato presentato in anteprima nazionale. Il compositore e musicista Morgan, già leader dei Blu Vertigo, che ha raccontato l’opera di Asia Argento regista. Negli spazi di Villa Genoese Zerbi fu infine tenuto il pomeriggio del 25 agosto, un convegno dal titolo Quo vadis DVD?, incentrato sulle implicazioni contenutistiche, produttive e tecnologiche (l’avvento dei dischi ad alta definizione, gli sbocchi didattici, ecc.).
|
|
|
| Alloro, Sindaco Scopelliti, Damiano Damiani a Palazzo San Giorgio |
Arena - Senatore Franco | Attore regista Libero De Rienzo |




