Cronistoria del Festival:
2009 - La quinta edizione del festival

Anche quest'anno l'attesa kermesse, ha ospitato i protagonisti più acclamati del cinema italiano al Teatro Comunale Francesco Cilea, durante le quattro intense giornate interamente dedicate alla settima arte, accogliendo dibattiti, proiezioni, anteprime, incontri con gli artisti, premiazioni, sorprese e rivelazioni. Contemporaneamente nella sala del Cinema Odeon si sono svolte altre proiezioni pomeridiane e serali. Tra gli ospiti: Eleonora Giorgi, Serena Autieri, Ale & Franz, Adriano Giannini, Enzo Iachetti e Ezio Greggio, Luca Argentero, Diane Fleri, Umberto Carteni, Fabrizio Frizzi, Raz Degan, Abel Ferrara, Alessandro Haber, Pablo & Pedro, Giampiero Ingrassia, Dario Bandiera, Marco Risi e Rino Barillari.

La formula di creare un dialogo continuo tra addetti ai lavori e pubblico, peculiarità del festival, si è rivelata vincente e si è confermata quale punto di forza anche di questa edizione. Nonostante la popolarità della manifestazione e la celebrità dei suoi protagonisti, grande attenzione è stata rivolta ai giovani e agli autori emergenti. È ripartito, infatti, alla sua terza edizione, il concorso Corto Raro, che ha premiato tre finalisti: Giacomo Triglia con THE DAWN AND THE EMBRACE, Emanuele Pisano con PENSIERI NASCOSTI e Diego Longobardi con IL NATALE MI UCCIDE.

Nelle due serate di apertura è stata Laura Freddi ad affiancare nella conduzione il direttore artistico del festival, Gianluca Curti, mentre le ultime due serate sono state condotte da Veronica Maya, affiancata sempre da Curti.

Tra i cortometraggi una nota di merito va di certo a GIGANTI, scritto e girato dal giovane regista reggino Fabio Mollo, liberamente tratto dal racconto di una "paginetta" di Andrea Paolo Massara, che, secondo quanto annunciato ieri sera dal regista, presto diventerà un film.


Enzo Iacchetti Gianluca Curti , Giuseppe Scopelliti
Enzo Iacchetti
Gianluca Curti, Giuseppe Scopelliti, Enzo Sidari Gianluca Curti
e Giuseppe Scopelliti

La premiazione
Gianluca Curti, Veronica Maya
Luca Argentero
Frammenti del festival


2008 - La quarta edizione del festival

Il gran finale della quarta edizione del Reggio Calabria FilmFest ha avuto in qualità di ospiti una parata di stelle del cinema italiano.

Al Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria dove si è registrato il tutto esaurito sono intervenuti: Giancarlo Giannini, Raoul Bova, Federico Moccia, Michela Quattrociocche, Francesco Apolloni, Claudio Fragasso, Pietro Innocenzi, Enzo Iacchetti, Simona Samarellli, Umberto Innocenzi, Rossella Drudi, Nicola Canonico, Chiara Sani e Rino Barillari.

La serata è stata condotta da Gianluca Curti (Minerva Pictures), direttore artistico del festival, e dalla bellissima attrice Donatella Pompadour.

La proiezione di Pazza di te, il cortometraggio di Enzo Iacchetti, con Simona Samarelli protagonista, ha aperto la serata, dopo il grande successo ottenuto alla sua proiezione in programma al festival.

Sono intervenuti Federico Moccia, Raoul Bova, Michela Quattrociocche e Francesco Apolloni, regista e interpreti del film successo dell’anno Scusa ma ti chiamo amore, di cui sono state proiettate alcune parti.

Momento di forte commozione della serata è stato il ricordo del regista di Milano-Palermo, il ritorno, Claudio Fragasso, che insieme alla compagna e sceneggiatrice Rossella Drudi, ha ricordato Nicolò Ricci, lo stuntman scomparso di recente sul set di una fiction televisiva sulle morti bianche. Una targa alla memoria di Nicolò Ricci è stata data al regista Claudio Fragasso, che la consegnerà ai familiari dello stuntman.

La grande professionalità e il forte carisma di un grande attore del cinema italiano hanno regalato alla serata e all’intera kermesse un momento di grande spettacolo: Giancarlo Giannini, che ha ricevuto il premio alla carriera dal RC Film Fest, ha commentato i momenti più significativi del suo percorso artistico, tra uno spezzone e l’altro di suoi vecchi film proiettati sul grande schermo (Film d’amore e di anarchia, Mimì metallurgico ferito nell’onore di Lina Wertmuller, Mi manda Picone di Mario Monicelli, Casinò Royale di Martin Campbell). Giannini ha raccontato divertenti aneddoti, per la gioia del pubblico in sala, come ad esempio quando nell’ultimo capolavoro di Luchino Visconti, tratto dall’omonimo romanzo di Gabriele D’Annunzio, L’innocente, per il quale la parte del protagonista l’aveva ottenuta dopo il rifiuto di Michael Caine e Warren Beatty, i quali temevano che il ruolo di un infanticida avrebbe potuto nuocere alla loro carriera.

“Io pensai  - ha spiegato il grande attore italiano - se non lo uccido in scena non lo uccido più un bambino, quindi accettai subito”.

Giancarlo Giannini ricoprirà il personaggio di René Mathis nel prossimo film della saga dell’agente 007, Quantum of Solace.

Tripudio di ragazzine (e non solo) per Raoul Bova, interprete dell’ultimo film di grande successo Scusa ma ti chiamo amore, tratto dal libro di Federico Moccia,  che lo ha anche diretto, presente in sala con Michela Quattrociocche e Francesco Apolloni, interpreti nel film.

Per il concorso CortoRaro, che ha premiato il miglior cortometraggio, il primo posto è spettato a Click di Greg Ferro e Greta Scarano.

Durante la serata, infine, è arrivato l’annuncio, riferito in diretta dal produttore Pietro Innocenzi, che il film Milano-Palermo, il ritorno, prodotto insieme al fratello Umberto Innocenzi, è l’unico lungometraggio italiano che sarà presente al 30° Moscow International Film Festival in programma il prossimo giugno 2008 nella capitale russa.

Come è stato ripetuto da diversi ospiti, il Reggio Calabria Film Festival sembra portare davvero bene a chi vi partecipa.


LE PREMIAZIONI

I VINCITORI DEL CONCORSO ‘CORTORARO’

1°: CLICK di Greg Ferro e Greta Scarano
2°: K - DESTANDOSI UN MATTINO DA SOGNI INQUIETI di Andrea Zingoni
3°: UN OCCHIO NON DIMENTICA di Giuseppe Chiesa

Una MENZIONE SPECIALE è andata all’attore Christian Marazziti, interprete del corto TIPO 8 E ½, regia di Francesco D’Ignazio.

Premio RC Film Fest 2008 alla carriera

GIANCARLO GIANNINI
A uno dei grandi attori della storia del cinema italiano e internazionale che, oltre ad averci  regalato memorabili interpretazioni, attraverso una formidabile tecnica e un’infinita passione per il suo mestiere, ha saputo affascinare spettatori di diverse generazioni.
A Giancarlo Giannini anche il Premio Gianni Rizzica, istituito alla memoria del vice-sindaco di Reggio Calabria scomparso da pochi giorni.

Premio RC Film Fest 2008

RAOUL BOVA
A uno degli interpreti più significativi e preparati del cinema italiano degli ultimi vent’anni, capace di dar vita, con la sua grande personalità d’attore, a personaggi realistici e intensi, passando con disinvoltura, eleganza e naturalezza dalla commedia brillante al dramma fino al thriller.   

Premio Leopoldo Trieste 2008 a un’attrice emergente del cinema italiano

MICHELA QUATTROCIOCCHE
Per la sua freschezza di interprete dimostrata fin da questo suo esordio cinematografico con l’augurio che ci possa affrontare in futuro altri ruoli con la stessa grazia e naturalezza.

Premio Città di Reggio Calabria 2008

FEDERICO MOCCIA
Allo scrittore di cinema ma anche al regista, per la sua capacità di passare dal linguaggio letterario a quello cinematografico con grande disinvoltura, fotografando in entrambi i casi con grande efficacia la realtà giovanile.

MASSIMO BOLDI
A uno degli interpreti più significativi e popolari della commedia cinematografica italiana che, attraverso le sue molteplici maschere, ha saputo rappresentare con una formidabile verve comica ai limiti del grottesco e del surreale, i tic, i vizi e le patologie della piccola e media borghesia. 

Premio Mediterranea 2008

DIEGO ABATANTUONO
Per averci regalato nell’arco di una lunga e intensa carriera memorabili interpretazioni, comico-surreali ma anche fortemente realistiche, ritraendo con grande capacità critica e un formidabile approccio psicologico, personaggi della realtà italiana nel solco della grande tradizione del nostro cinema. 

Menzione speciale

FRANCESCO APOLLONI
Ad un attore e interprete che ha saputo portare una ventata di freschezza e originalità nel cinema italiano, realizzando interessanti esperimenti dove il registro comico si mescola a quello drammatico, sempre all’insegna di una visione profondamente realistica del quotidiano.

LORENZO CONTE e DAVIDE BARLETTI
Per il complesso della loro opera all’interno del gruppo Fluid Video Crew, un collettivo che da molti anni affronta tutti i campi dell’immagine in movimento, dalla sperimentazione al documentario alla finzione, regalandoci opere sempre innovative e originali.  

LUCA LIONELLO
A uno degli interpreti più interessanti e preparati del cinema italiano, capace di dar vita, con la sua grande personalità d’attore, a personaggi sempre realistici e convincenti.

ENZO IACCHETTI
Sia per il cortometraggio PAZZA DI TE, delicato e intenso ritratto al femminile, che dimostra le sue doti di regista attento a cogliere le sfumature della realtà che ci circonda, sia per la sua lunga attività di interprete nel campo del cinema, del teatro e della televisione.

SIMONA SAMARELLI
Per la sua interpretazione da protagonista nel cortometraggio PAZZA DI TE dove ha saputo dar vita, con freschezza e melanconica ironia, ad una figura femminile che reagisce con grinta e coraggio al disagio della sua condizione.

CLAUDIO FRAGASSO
Per aver contribuito nel corso della sua attività alla rinascita e al rinnovamento del cinema di genere, regalandoci tra l’altro action movie realizzati con grande maestria.

ROSSELLA DRUDI
Per la sceneggiatura di Milano-Palermo, il ritorno

UMBERTO INNOCENZI e NICOLA CANONICO
Per il corto Attimi di fuga

CHIARA SANI
Per il corto Metodo




2007 - La terza edizione del festival.

Dall’11 al 14 aprile delloo scorso anno si è svolta la terza edizione del Reggio Calabria FilmFest, manifestazione voluta dal Comune di Reggio Calabria ed organizzata dalla Minerva Pictures Group, diretta da Gianluca Curti, coadiuvato come sempre da Bruno Di Marino. Le proiezioni e gli incontri si sono tenute presso il Teatro Politeama Siracusa, mentre la serata finale è stata allestita presso il Teatro comunale Francesco Cilea.
Anche l’edizione 2007 del festival è stata dedicata ad autori e opere della nostra cinematografia, con particolare attenzione alla commedia, declinata in tutte le sue sfumature. Oltre alle proiezioni, il punto di forza del festival era rappresentato da incontri e dibattiti con il pubblico, incontri “ ravvicinati” che sono ormai la cifra stilistica peculiare del festival che lo rende unico nel panorama  festivaliero nazionale. Le serate del festival sono state condotte dall’attrice Donatella Pompadour

Tra gli ospiti del 2007 spiccavano grandi interpreti del cinema italiano tra cui Carlo Delle Piane, Francesca Neri, Massimo Ghini e Dario Bandiera, affiancati a registi del calibro di Pupi Avati – che ha inaugurato la prima giornata del festival in compagnia del fratello Antonio Avati, parlando tra l’altro del loro fortunato sodalizio come produttori – Francesco Apolloni, Alessandro D’Alatri e Giovanni Veronesi. Nella prima serata era presente anche Carlo Delle Piane uno dei volti più noti e caratteristici dell’immaginario cinematografico di Avati.


Gianluca Curti Francesca Neri Pupi Avati Giuseppe Scopelliti Gianluca Curti Pupi Avati Giuseppe Scopelliti Carlo Delle Piane
Gianluca Curti
Francesca Neri
Pupi Avati Giuseppe Scopelliti Gianluca Curti Pupi Avati
Giuseppe Scopelliti
Carlo Delle Piane

Gianluca Curti Barbara Snellenburg<br>Donatella Pompadour Donatella Pompadour Giuseppe Scopelliti Gianluca Curti Donatella Pompadour
Gianluca Curti Barbara Snellenburg
Donatella Pompadour
Donatella Pompadour
Giuseppe Scopelliti
Gianluca Curti Donatella Pompadour

A chiudere in bellezza l’edizione 2007 è stato Carlo Verdone. Il grande attore e regista ha ripercorso le tappe salienti della sua carriera, commentando estratti da alcuni dei suoi più significativi film scelti da lui stesso e dialogando con il pubblico. Ma al festival dello scorso anno erano presenti anche due scrittori-sceneggiatori: Enrico Vanzina e Federico Moccia, quest’ultimo autore di successo grazie ad alcuni romanzi che sono stati portati sul grande schermo: Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te


Alloro, Sindaco Scopelliti <br> Damiano Damiani a Palazzo San Giorgio AMassimo Ghini e Carlo Vanzina
Carlo Verdone sul palco Massimo Ghini Carlo Vanzina
 
Un’intera giornata è stata inoltre dedicata al cinema giovane, campione di incassi al botteghino. Il caso Notte prima degli esami di Fausto Brizzi ha dato spunto per un dibattito su come il cinema e la letteratura stanno rappresentando il mondo giovanile. Tra gli ospiti dell’incontro vi sono stati anche i produttori di Notte prima degli esami ieri e oggi, Federica e Fulvio Lucisano

Tra le presenze femminili l’RCFF ha annoverato anche Paola Barale, protagonista del cortometraggio Broadcast di Laura Chiassone e l’attrice Susy Laude, co-protagonista di Ho voglia di te diretto da Luis Prieto.

Dallo scorso anno l’RCFF ha inoltre lanciato un concorso per cortometraggi in digitale “Corto Raro“ con tre finalisti e un vincitore.
Una mostra del pittore Natino Chirico ha inoltre completato la ricca offerta di eventi di questa terza edizione.

Il grande successo di pubblico della scorsa edizione (soprattutto nella serata finale, che ha fattor registrare il tutto esaurito al Cilea, lasciando fuori del teatro alcune centinaia di persone) ha mostrato come l’RCFF è ormai entrato a pieno titolo nella vita culturale reggina. La formula di creare un dialogo continuo per i quattro giorni del festival tra addetti ai lavori e pubblico, si è rivelata vincente e verrà replicata anche in questa nuova edizione, che si svolgerà dal 16 al 19 aprile 2008.



2006 - La seconda edizione. Giovani autori a confronto.

La seconda edizione si è svolta invece dal 7 all’11 giugno 2006 in due luoghi della città: il teatro comunale Francesco Cilea e Villa Genoese Zerbi. Molto nutrito il programma e numerosi gli ospiti.

Se nella prima edizione si era dato spazio soprattutto a due maestri del nostro cinema come Interlenghi e Damiani, in questa edizione – a par importante figura del cinema indipendente/sperimantale  da sempre, Romano Scavolini – sono stati invitati autori della generazione che va dai trenta ai quarant’anni, protagonista della nuova “nouvelle vague” italiana: Alex Infascelli, Marco e Antonio Manetti, Francesco Fei, Alessandra Pescetta ed Eros Puglielli. Tutti hanno in comune non solo  il fatto di aver tentato nuove strade produttive e distributive per i loro cortometraggi o lungometraggi (attraverso l’autofinanziamento o l’uscita direttamente in DVD), ma anche di provenire dal mondo del music video. Tra le anteprime è stato presentato il cortometraggio L’ultima seduta diretto e interpretato da Elisabetta Rocchetti, vincitrice del premio Reggio Calabria Film Fest per l’opera prima. Presente al festival inoltre l’attrice Barbara Bouchet, protagonista del film Milano calibro 9, capolavoro diretto da Fernando di Leo, omaggiato con una mini-retrospettiva dei suoi film più significativi.

Per la sezione Schermi di Calabria c’è stato inoltre un tributo a  Silvestro Prestifilippo, reggino di adozione, giornalista e regista di due lungometraggi da riscoprire: Terra senza tempo e Carne Inquieta. A Prestifilippo è stata dedicata una tavola rotonda realizzata in collaborazione con la Cineteca della Calabria.

Piatto forte della seconda edizione il grande regista israeliano Amos Gitai, di cui è stato presentato il lungometraggio Free Zone, insignito con il premio Mediterranea.

A Villa Genoese-Zerbi si sono svolti diversi incontri con gli autori, le tavole rotonde Oltre la sala: Nuove strategie produttive e distributive per il cinema italiano e Dal videoclip al grande schermo, oltre ad alcune retrospettive: L’immagine e l’oggetto: cinema e design e Elettroshock – 30 anni di video in Italia. Sempre a Villa Genoese Zerbi, prestigiosa sede dedicata ad eventi di arte e architettura, è stata inoltre allestita una mostra del pittore-fotografo-cineasta Paolo Gioli, con relativa proiezione di suoi cortometraggi.

Hanno presentato le serate del festival al teatro Cilea: Laura Freddi, Fabio Ferri ed Elena Bouryka, quest’ultima vincitrice del Premio Leopoldo Trieste come attrice emergente per il film campione di incassi Notte prima degli esami.

Gitai - Villa Genoese Zerbi Registi Villa Zerbi Bourika
Gitai
Villa Genoese Zerbi
Registi
Villa Zerbi
Bourika
Artisti partecipantoi al concorso Francesco Fei - Teatro Cilea FilmFest 2006 ingresso Villa Zerbi
Artisti partecipantoi al concorso Francesco Fei
Teatro Cilea
FilmFest 2006
ingresso Villa Zerbi




2005 - La prima edizione del festival. Obiettivo: riscoprire il cinema italiano.

La prima edizione del Reggio Calabria Film Fest – retrospettiva del cinema italiano si è svolta dal 22 al 25 agosto 2005 presso l’Arena “Sen. Franco” sul lungomare della città calabrese. Ospiti presenti in questa prima edizione, diretta da Gianluca Curti e Bruno Di Marino, sono stati l’attore Franco Interlenghi, invitato a ricordare l’amico Leopoldo Trieste, interprete, commediografo e regista cinematografico di origini reggine, scomparso qualche anno fa; il regista Damiano Damiani, di cui sono stati proiettati due film: Il rossetto (1960), suo lungometraggio d’esordio e La rimpatriata (1963); l’attore-regista Libero De Rienzo, protagonista di un interessante workshop con un gruppo di ragazzi e soprattutto autore di un’opera prima Sangue – la morte non esiste, che è stato presentato in anteprima nazionale. Il compositore e musicista Morgan, già leader dei Blu Vertigo, che ha raccontato l’opera di Asia Argento regista. Negli spazi di Villa Genoese Zerbi fu infine tenuto il pomeriggio del 25 agosto, un convegno dal titolo Quo vadis DVD?, incentrato sulle implicazioni contenutistiche, produttive e tecnologiche (l’avvento dei dischi ad alta definizione, gli sbocchi didattici, ecc.).

Alloro, Sindaco Scopelliti, Damiano Damiani a Palazzo San Giorgio Arena - Senatore Franco Attore regista Libero De Rienzo
Alloro, Sindaco Scopelliti,
Damiano Damiani
a Palazzo San Giorgio
Arena - Senatore Franco Attore regista Libero De Rienzo